Golden Rock e Bago


Golden Rock e Bago 
| Blog Viaggi Insoliti |

Un’ottima idea è quella di visitare la Golden Rock in giornata. Si può partire da Yangon la mattina presto e poi proseguire verso Bago dopo aver visitato questa particolare roccia dorata in bilico su un ripido pendio.
Il tempo è ampiamente sufficiente se si sceglie di viaggiare con un proprio autista privato, altrimenti sarà necessario dormire una notte nelle vicinanze della Golden Rock se si sceglierà di usare il treno o il pullman.

Arrivati a Kaykyto, il punto di partenza dei camion che raggiungono la vetta, grazie all’organizzazione birmana ci vorrà un po’ di tempo per prendere il camion fino alla cima. Prima dell’ultima impegnativa salita si potrà scegliere se provare la nuova funivia o rimanere sul furgone e proseguire. Il viaggio in camion prevede varie soste: vi farà ridere, sobbalzare e sbattere sul sedile o sul vicino di posto, ma sarà sicuramente un’esperienza.
Vedere da vicino la Golden Rock e i mercati che si sviluppano intorno all’importante Pagoda, molto visitata dai birmani, è un’avventura che non deve assolutamente mancare durante un viaggio in questo Paese.
Un’unica precisazione: non è possibile per le donne avvicinarsi o toccare la famosa roccia dorata, questo privilegio è concesso solo agli uomini (LOL!)

Per scendere, nuova avventura in camion a tutta velocità, sobbalzi inclusi!
Abbiamo pranzato soltanto all’arrivo quando non c’erano più camion da prendere e consigliamo a tutti di fare così. Da qui abbiamo ritrovato il nostro autista privato e ci siamo diretti a Bago.

Bago è stata sicuramente la cittadina meno turistica e più autentica che abbiamo incontrato nel nostro viaggio. Basti solo pensare che siamo stati “adottati” da una scolaresca di sole ragazze in gita con la propria insegnante che, dopo averci chiesto di fare mille foto, ci ha anche accompagnato con il loro camioncino nella visita dell’antico palazzo reale e nel Monastero del serpente.
La località si sviluppa lungo un’importante strada centrale, una specie di autostrada, sempre molto trafficata e molto importante per i commerci locali. In bocca al lupo quando dovrete attraversare la strada!

Disseminati nelle vicinanze ci sono importanti templi, luoghi di pellegrinaggio per la popolazione buddista. Anche qui siamo stati così fortunati da vivere una festa locale con templi aperti anche di notte, musica a tutto volume e caos generale! Era impossibile camminare in strada senza che qualcuno ci offrisse qualcosa da bere o da mangiare: sembra che sia un’usanza legata alla festa della prima luna piena dopo la stagione delle piogge, con i monaci che possono finalmente tornare ad uscire dai loro monasteri. Sembrava veramente un grande onore per le persone del luogo poter offrire qualcosa a noi due strani turisti occidentali.

Il tempio principale è la Shwemawdaw Paya, altissima e scintillante di giorno e di notte, altri templi da non perdere sono il tempio con il serpente, lo Snake Monastry, il tempio dei 4 enormi budda in piedi, il Kyaik Pun Paya , il Shwethalyaung Buddha, un’enorme e ricchissimo Budda sdraiato.

Aggiungete senza esitazione 2 giorni a Bago nel vostro itinerario in Myanmar, non ve ne pentirete. Alla prossima avventura del Blog Viaggi Insoliti!

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