Weekend lungo in Puglia

Ci siamo regalati un anticipo d’estate decidendo di improvvisare un weekend lungo in Puglia.
Ed è stato semplicemente fantastico!
Il nostro obiettivo era fare un viaggio culinario alla scoperta delle prelibatezze pugliesi, senza perdere la possibilità di visitare tante famose mete turistiche.
Partenza in macchina da Roma a metà mattinata, destinazione Bari o, più precisamente, El Focacciaro. Questo rinomato forno è ricco di prodotti tipici della Regione, dalla classica focaccia barese, al panzerotto, dal pan brioche con prosciutto e formaggio al pasticciotto e ai taralli. Decisamente la migliore focaccia barese assaggiata durante tutto questo weekend lungo, unta a dovere, con olive e pomodorini eccezionali. È stato un ottimo modo per rompere il ghiaccio ed entrare in sintonia con la Puglia! Mangiare sul lungomare di Bari ha aggiunto poi quel tocco di bellezza in più, molto apprezzato.
Siamo quindi partiti alla volta di Ostuni, la città bianca, che ci ha ospitato per una notte. Il borgo sorge su tre colline nella località del Salento, regalando una vista unica da togliere il fiato. Ostuni è famosa per il suo centro storico, caratterizzato da casette ricoperte di calce bianca e dalle tante piccole viuzze dove perdersi senza meta. Da non perdere la Cattedrale di Santa Maria Assunta, che domina la città dall’alto e la Piazza della Libertà che ospita il Municipio. Lo scorrere della vita lenta e rilassata è il mood giusto con il quale scoprire questo paese.


Il nostro road trip è proseguito poi a Borgo San Marco, un piccolo paradiso nell’entroterra di Fasano.
Tra campagna e mare, la Masseria Borgo San Marco a Fasano è un incantevole Borgo fortificato situato in una piana di 65 ettari di ulivi secolari. Il silenzio e la pace che si respirano è interrotto solo dal cinguettio degli uccellini. La nostra stanza, Falco, era leggermente distaccata rispetto al corpo centrale, garantendoci privacy e relax assoluto. Le distese di ulivi sono immense, entrando in piscina sembra di tuffarsi nel mare cristallino caraibico. La sala colazione all’interno della vecchia masseria pugliese con la sua storia secolare è semplicemente fantastica, così come lo spazio esterno, ottimo per sorseggiare all’ombra un caffè e degustare i prodotti della tradizione.


Siamo partiti per una gita fuori porta, i semplici paesaggi qui sono fantastici e possono rappresentare di per sè una meta. Ulivi centenari, trulli sparsi qua e là, alberi di ciliegie: è un susseguirsi di scenari meravigliosi, immagini da cartolina!
Ed eccoci ad Alberobello, nota per i Trulli, piccole casette in pietra con il tetto a forma di cono. Dalla piazza centrale basta perdersi in una delle varie stradine: salite e avrete una vista incredibile sulla città! Alcuni piccoli trulli sono visitabili internamente: davvero piccole casette graziose che fanno venire alla mente i ricordi a casa della nonna.
Ci siamo spostati poi a Locorotondo. Il borgo, situato su un’altura, si caratterizza per le casette bianche dal tetto aguzzo e le piccole vie che attraversano il paesino. La ceramiche e le luci colorate, in tutte le loro forme, sono decisamente il punto forte del borgo. Abbiamo fatto una breve sosta al Panificio La Panega, il nostro spacciatore di focaccia pugliese! Buono anche il pasticciotto con la ciliegia. Nel bar del centro abbiamo preso un caffè leccese, caffè con ghiaccio e latte di mandorla!


Polignano a Mare è decisamente uno dei borghi più belli della Puglia, a strapiombo sul mare.
E’ sufficiente perdersi tra le viuzze lastricate di pietra bianca per scoprire il centro storico e le varie vedute panoramiche, alla ricerca di scorci mozzafiato da fotografare. Il panorama è decisamente rilassante, il suono delle onde del mare, le piccole barche con a bordo i turisti in mezzo al mare: è un mix perfetto per godersi un po’ di meritato relax.
Il nostro viaggio è quindi proseguito a Conversano in concomitanza con la festa della Ciliegia. Evento organizzato alla perfezione con addobbi, luci e decorazioni in ogni angolo del borgo e del centro storico. Abbiamo avuto la fortuna di essere qui il weekend in cui era in corso il Mercatino Troppo Buono, festival dello street food con stand enogastronomici per mangiare, bere ed acquistare prodotti locali. Da non perdere la visita al Monastero di San Benedetto e la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Qui abbiamo soggiornato nel B&B Casa Badia. Molto curato e con una selezione di arredi che strizzano l’occhio al design seppure in una struttura antica in pietra. Ve lo consigliamo decisamente.

DOVE MANGIARE

Sommarco
: siamo a Carovigno, un piccolo paesino in provincia di Brindisi caratterizzato dalle classiche casette in pietra bianca e piccole viuzze. Ed è proprio in una di queste viuzze che si trova Sommarco – Wine Bar & Grocery.
Locale molto grazioso ed accogliente, siamo stati accolti da Marco, fondatore e sommelier del progetto Sommarco, che ci ha raccontato un po’ la sua storia e la sua evoluzione, fino al ritorno in Puglia con l’apertura di questa piccola perla nel centro storico di Carovigno. A differenza delle altre serate, nelle quali Sommarco offre un menù legato ai prodotti del territorio, abbiamo partecipato ad una speciale cena vegana – messicana, alla scoperta dell’arte culinaria della chef Andrea Laveaga. La chef ha proposto un percorso di 5 portate con tre calici di vino naturale in abbinamento. Curiosità: nessun ingrediente è stato svelato fino al termine della cena. Abbiamo provato ad indovinare e qualcosa abbiamo azzeccato! Abbiamo iniziato con nachos e foglie di fico d’india e pomodori! Ecco, qui non ci saremmo mai arrivati senza l’aiuto della chef, sapore buono e deciso che richiama un po’ quello dei peperoni. Abbiamo proseguito con i non calamari, ovvero delle melanzane tagliate a rondelle e fritte che richiamano, appunto, nella forma il fritto di calamari accompagnato da una maionese aioli. È stato quindi il momento della tortilla soup, zuppa di pomodoro con avocado e crostini di nachos. Quindi il no fish, tortilla con tofu fritto, cavolo cappuccio e una salsina a completare il piatto! La tres leches cake (con latte vegetale) è stata la ciliegina sulla torta. Un dolce a dir poco fantastico, completato da un gelè al frutto della passione.
I piatti sono stati accompagnati da tre calici di vini naturali di produttori locali.
Acquasanta – dispensa e vino: siamo ad Ostuni e questa bottega è decisamente il paese delle meraviglie. Oltre alle proposte del menù, ci sono le proposte giornaliere che variano in base ai prodotti, frutta e verdura che la chef trova al mercato. Verrebbe da ordinare tutto e vivere l’intero percorso culinario in questo angolo di paradiso. Abbiamo iniziato con hummus di melanzane e ceci, tahini, paprika, ceci croccanti. Una meraviglia per gli occhi e per il palato. La croccantezza dei ceci è un matrimonio perfetto con la delicatezza e la consistenza dell’humus. Abbiamo proseguito con le zucchine alla scapece, burrata, mardorle salate: eccezionale. Le zucchine semplicemente deliziose, con il retrogusto di menta a completare il piatto. Impossibile resistere al santo toast, con prosciutto cotto stagionato in acqua di mare, caciocavallo, maionese all’acciuga, sriracha e cetriolini sottaceto. Eccezionale!


Albachiara: a Savelletri, in riva al mare, si trova questo delizioso ristorante di pesce. Specialità ricci di mare e crudo di pesce. Senza tanti fronzoli, il ristorante eccelle nella qualità dei prodotti. Non potevamo non iniziare con i ricci di mare, perfetti! Abbiamo proseguito con dei crostini con stracciatella e gambero rosso. Per gli amanti del pesce è decisamente il posto perfetto. È stato il momento della pasta laganaro ai filetti di pesce pregiato, pasta fresca di grano Senatore Cappelli, olio, aglio e pepe e delle strascinate, orecchiette di grano integrale con cime di rapa e vongole. Non potevamo che concludere con un fritto misto. Posto eccezionale, dove sicuramente ritorneremo!
Burro: come dice il nome del locale, il burro è il protagonista assoluto del locale. Di recente apertura a due passi dal centro di Ostuni, è il posto perfetto per la colazione (aperto fino all’ora dell’aperitivo). Per iniziare la giornata con la carica giusta abbiamo deliziato i nostri palati con due sfogliati. Che dire, un peccato aver soggiornato solo una notte ad Ostuni!
Mercatino Troppo Buono: abbiamo avuto la fortuna di soggiornare a Conversano durante la festa della ciliegia, in occasione della quale è stato organizzato anche un festival dello street food. Produttori locali, esperti del food and drink erano presenti dando la possibilità di degustare le loro prelibatezze. Impossibile non assaggiare le orecchiette al ragù primaverile di Evviva Maria, che finiscono sempre troppo in fretta! Il locale è il simbolo di questo spazio speciale di Conversano che è Corso Umberto I che inizia da Piazza XX Settembre con il Caffè dell’incontro: immancabile il loro gelato al gusto di spongato al caffè rigorosamente con doppia panna e l’immancabile spumone Conversano, e che prosegue con la macelleria Schena e lo Spaccio Mortadella Jazz.
Abbiamo anche finalmente assaggiato gli spaghetti all’assassina: che probabilmente mangiati più comodamente avrebbero avuto un effetto migliore. Sublime la crepes al gianduia preparata al momento dalla Creperia Savì.
Assolutamente da non perdere il Forno Spacciagrani. Per celebrare la ciliegia abbiamo preso un cruffin con cioccolato e ciliegia, un perfetto abbinamento. E’ stato anche il nostro punto di riferimento per il bottino da riportare a Roma, dai taralli al grano arso, ai cracker salati, dal pane ad un eccezionale sfogliato salato con zucchine in due consistenze, fiori di zucchina e ricotta.


Il weekend lungo in Puglia è stato sicuramente un fantastico inizio d’estate, un viaggio enogastronomico eccellente e già non vediamo l’ora di tornare!
Alla prossima avventura sul Blog di Viaggi Insoliti!