Una settimana a Tromsø, Norvegia

Una settimana a Tromsø! Ebbene si, lo abbiamo fatto di nuovo.
Volo Roma – Tromsø, con scalo a Copenhagen e siamo volati nel freddo Artico, anzi oltre il Circolo Polare Artico.
Abbiamo prenotato una casa su Airbnb ed è stata una scelta super azzeccata. Innanzitutto era a cinque minuti a piedi dal centro e dal punto di partenza delle principali escursioni. Inoltre, scegliendo un appartamento privato, abbiamo avuto la possibilità ci cenare qualche sera a casa e gestire alla meglio le escursioni prenotate.

COSA SAPERE PRIMA DI PARTIRE

Prima di partire per Tromsø abbiamo prenotato tutte le escursioni. A Novembre, inizio dell’alta stagione, le disponibilità per le principali attività si esauriscono in fretta. Abbiamo fatto un piccolo programma e prenotato comodamente da casa le attività e le esperienze alle quali non avremmo per niente rinunciato!
Procuratevi un treppiedi: sarà sicuramente utile nella caccia all’aurora per immortale al meglio questo spettacolo unico nel suo genere.
Mettete in valigia un costume. Sì, avete letto bene! Tra le esperienze da non perdere vi consigliamo il Tromsøbadet, piscine calde sia all’aperto che al coperto, comodamente raggiungibili in autobus o a piedi!
Altra cosa da mettere in valigia sono i ramponi: a seconda del periodo, molto strade potrebbero essere ghiacciate e i ramponi potrebbero evitarvi facili cadute!
Acquistate la eSIM di Holafly! Con i giga illimitati e internet veloce siamo stati in grado di collegarci sempre, anche nei posti più sperduti e raccontare via social la nostra esperienza.
Powerbank: da avere sempre con voi. Con il freddo la batteria potrebbe scaricarsi in fredda. Con un powerbank sarà impossibile rimanere con la batteria scarica!
La Norvegia è cara e Tromsœ non è da meno! E si paga principalmente con la carta di credito!

COSA FARE A TROMSØ

Il soggiorno a Tromsø è di per sé una favola, un sogno che diventa realtà. Scegliere le escursioni giuste lo renderà una vacanza indimenticabile.

La slitta trainata dagli Huski

La slitta trainata dagli Huski è sicuramente un MUST: abbiamo scelto con cura a chi rivolgerci. Qui l’esperienza viene effettuata nel pieno rispetto degli Husky, considerati colleghi a 4 zampe. Viene, infatti, praticato un turismo responsabile nel rispetto dei cinque ambiti del benessere animale: nutrizione, ambiente, salute fisica, interazioni comportamentali e l’effetto di tutti questi aspetti sulla salute mentale del cane. Abbiamo trovato animali giocosi e affettuosi con tanta voglia di tirare le nostre slitte. Con il pullman organizzato siamo arrivati a Tamokhuset. La ragazza, fantastica, ci ha portato all’interno e, attorno ad un fuoco incandescente, ci ha raccontato la loro filosofia e come viene gestito tutto, dalla nascita dei cuccioli, al momento in cui si addentrano nel mondo del “lavoro” (la slitta, se sono portati) al pensionamento. Eh, si, proprio come noi! Il tutto mentre assaporavamo un’eccezionale zuppa di pesce. È stato quindi il momento della slitta! In gruppi di tre coppie e una guida esperta siamo partiti in questo fantastico giro in slitta. Abbiamo avuto la fortuna di farlo all’ora del tramonto, con un panorama da sogno che ci ha regalato un’esperienza unica. A metà percorso, il guidatore è diventato passeggero in modo tale da poter sperimentare entrambi la guida della slitta. Consigliatissima! (Sarà l’escursione più cara ma quella che senza dubbio rifaremmo altre mille volte!).

L’esperienza con le renne

Dare da mangiare alle renne! Circondati da oltre 300 renne abbiamo vissuto un’esperienza super. Renne giocherellone che si avvicinavano per mangiare, altre che venivano vicino, sfiorandoci con le corne per avvisarci della loro presenza. Alcune, più competitive, che si facevamo largo per primeggiare e avere la meglio sul mangime. Tutto semplicemente unico. L’esperienza è proseguita all’interno del Lavvu, la tenda tradizionale Sami, dove abbiamo assaporato la classica zuppa Sami. Ebbene sì, abbiamo assaggiato la zuppa di renna. E ci è anche piaciuta! Tranquilli, è presente anche l’opzione vegetariana! Dopo pranzo abbiamo assistito al racconto della cultura Sami: racconto che si è concluso con lo Joik, il canto tradizionale Sami.

Whale watching col gommone

Altra esperienza indimenticabile è stato il whale watching, l’avvistamento delle balene. Abbiamo optato per il giro in gommone con un mini gruppo di sole 12 persone. Siamo partiti da Tromsø alle 5 del mattino e con il pullman, circa 4 ore, siamo arrivati a Skjervøy, il punto di partenza del tour. Qui ci hanno dato tutta l’attrezzatura necessaria ad affrontare il freddo artico (dalle calze di lana al maglione, dalla tuta termica agli stivali impermeabili). Siamo quindi partiti alla ricerca delle balene e delle orche. Dopo circa un’ora di navigazione davanti ai nostri occhi si sono presentate un gruppo di orche. Vederle così da vicino, a due passi da noi, giocherellare, immergersi nell’acqua per poi risalire in superficie, è stato uno spettacolo che ricorderemo per sempre. Abbiamo avuto la fortuna di vedere anche le balene: meraviglioso!
Preparatevi, questa è l’escursione in cui abbiamo sofferto di più il freddo. In mezzo al mare, alla bufera di neve per poi tornare a tutta velocità. Però ne è valsa la pena! Ed attenderci al ritorno una bibita calda al mirtillo (davvero buona) e un ottono panino al salmone.

La caccia all’Aurora Boreale

Immancabile a queste latitudine, ovviamente è la caccia all’aurora boreale. Partenza alle 7 di sera. Abbiamo preferito scegliere un tour su un piccolo pulmino da 10 persone. La nostra guida, Peter, è stata fantastica e pur di farci vedere una splendida aurora ci ha portato oltre il confine in Finlandia. Una splendida area in cui eravamo solo noi, in mezzo al nulla. Questo ci ha permesso di vedere due distinte ondate di aurora mentre abbiamo sorseggiato una splendida tazza di cioccolata calda. Copritevi bene: si starà parecchio all’aperto. E per i più freddolosi sarà a disposizione anche una tuta termica.
Un piccolo consiglio: non prenotate tour per il giorno successivo alla caccia all’aurora. Il tour notturno può concludersi veramente tardi, nel nostro caso alle 4 del mattino, e potreste non fare in tempo per il tour del mattino successivo.

La vacanza a Tromsø è stata semplicemente fantastica, unica e irripetibile. Anzi, irripetibile no, stiamo già guardando i voli per il prossimo soggiorno oltre il Circolo Polare Artico!

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Alla prossima avventure sul Blog Viaggi Insoliti!