Enoteca La Torre – Rinascente

All’interno della Rinascente di Piazza Fiume si trova un piccolo angolo di paradiso dedicato esclusivamente all’eccellenza gastronomica. In questa location esclusiva, con ampie vetrate che regalano una vista unica e mozzafiato sul quartiere Pinciano, si trova un accogliente spazio gestito da Enoteca La Torre.
Lo Chef Antonio Autiero e la sua brigata, con le loro proposte, vi accompagneranno durante l’arco dell’intera giornata, dalla prima colazione sia dolce che salata, proseguendo con spuntini veloci studiati e curati nel minimo dettaglio.
Cuore pulsante è il ristorante sia per il pranzo che per la cena. Con un’atmosfera rilassante, l’arredamento studiato nel minimo dettaglio, la musica di sottofondo, è il posto ideale dove concludere piacevolmente la giornata.


Il menù cambia periodicamente seguendo l’andamento delle stagioni e mantenendo sempre uno stretto legame alla cucina mediterranea e campana, regione di origine dello Chef.
I finger food di benvenuto dello chef danno inizio alle danze!
La mini pannocchia croccante molto sfiziosa al palato, la simil penna ripiena di carbonara sprigiona un sapore eccezionale.
Delicata e senza uguali la rapa rossa, ostriche e caviale. Da addentare in un solo boccone per godersi a pieno il viaggio nei sapori che sprigiona.
Intenso e fruttato l’olio di origine pugliese da accompagnare ad un pane semplicemente sensazionale.

Dopo il benvenuto superlativo dello chef hanno fatto il loro ingresso in scena gli antipasti.
Per iniziare sashimi di branzino, erbe di campo, rapa rossa. Oltre alla bellezza artistica del piatto, che sembra un’opera d’arte, si rimane ammaliati anche della sua bontà. Il sapore soave e delicato del branzino si accompagna a quello della mela verde. A definire il tutto il sapore deciso delle erbe di campo.
E’ stato poi il momento dell’insalatina di polpo, spuma di patata affumicata, salsa verde. Straordinario. Abbinamento perfetto in cui spicca il sapore affumicato sul gusto meno intenso del polpo

Il viaggio culinario tra i sapori mediterranei è proseguito con un sublime risotto ai crostacei, agrumi e polvere di black lemon. Un’altra opera d’arte firmata dallo Chef Autiero, disegnata alla perfezione in ogni suo dettaglio. Ad un primo assaggio si notano i sapori delicati dei crostacei seguiti da una nota decisa al gusto di agrumi. Un vero e proprio capolavoro.
E’ il momento del piatto più emblematico, il Vesuvio ai pomodori, un ritorno alle origini campane dello chef.
La pasta al pomodoro, un piatto all’apparenza semplice, il preferito dello chef, permette di assaporare l’intensità del pomodoro nelle varie consistenze. E’ qui che gli occhi dello Chef si illuminano di immenso: nel raccontare il piatto si intravede tutta la sua passione e il legame con la sue origini. E’ nelle cose semplici il centro di tutto.

Ampia è la proposta dei secondi, sempre ancorati ai prodotti della tradizione mediterranea.
E’ stato il momento dell’anatra, indivia belga e salsa di sedano rapa. Cottura perfetta, salsa delicata che crea una sublime armonia con il sapore dell’anatra.
Il percorso tra i sapori mediterranei si è concluso poi con i due dolci per eccellenza. Il primo, un classico napoletano rivisitato, il Babà, con salsa alla vaniglia e amarene. Geniale. Divino il sapore delle amarene accompagnate dal rum.
Quindi è stato il momento del tiramisù dolce tipico della tradizione mediterranea con una variante ruffiana, il Baileys.

Lo Chef, Antonio Autiero, incanta con la sua cucina. I suoi occhi, quando racconta e descrive i piatti, trasmettono tutta la sua passione. Proprio come piace a noi.
La bontà delle cose semplici, come la pasta con il pomodoro, rimane il suo piatto preferito.
Che aspetti a farti deliziare delle bontà dello Chef?

Alla prossima avventura sul Blog Viaggi Insoliti!