Un giorno a Napoli


Un giorno a Napoli
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Così, senza pensarci tanto su, abbiamo deciso di organizzare una gita fuori porta! Una visita di un giorno a Napoli, verso questa perla del Sud Italia, è possibile più o meno da tutte le principali città italiane, grazie all’alta velocità ferroviaria. Il treno è, forse, la soluzione migliore: permette di raggiungere la città più velocemente della macchina, libera dallo stress del parcheggio e dalla paura di danni o furti. La maggior parte dei luoghi d’interesse possono essere raggiunti a piedi e per le attrazioni un po’ più lontane dal centro, la metro è un’ottima soluzione. Consigliatissima una visita alla pluripremiata stazione Toledo.

Ma cosa vedere in città?

Tra le tappe obbligate, immancabile la visita alla scultura capolavoro del Cristo Velato, ammantata da un velo di esoterismo: com’è stata scolpita? Come fa ad essere così verosimile? Siamo rimasti ad osservarla a lungo, spostandoci a destra e a sinistra della scultura, senza capacitarci di cotanta bellezza. Siamo ancora qui a bocca aperta!

Il Duomo di Napoli e la cappella del Tesoro di San Gennaro con tutti gli ex-voto che nel tempo gli sono stati donati. Ricchezza e opulenza a non finire.

Di passaggio per il centro, tra un buon caffè e una, a dir poco deliziosa, sfogliatella, ci siamo magicamente ritrovati in una delle vie più famose di Napoli, via San Gregorio Armeno. Che dire? A ogni angolo della via imperdibili i suoi bellissimi presepi e le sue statuine, che rappresentano tutti i personaggi del momento. Divertente è la ricerca del VIP di turno: c’è da dire che qui sono sempre sul pezzo!

Sempre nel centro storico ci siamo avventurati alla scoperta di Napoli Sotterranea: cosa si nasconde nel ventre della città? Sarà possibile ammirare vecchi rifugi anti aerei e passare attraverso stretti cunicoli illuminati solo dalla luce della vostra candela. Ma lasciamo un po’ di suspence, altrimenti verrebbe meno l’effetto sorpresa!

Napoli è la pizza: possibile visitare la città senza mangiarne almeno una? Certo che no. Abbiamo deciso di evitare le pizzerie con all’esterno code chilometriche di turisti in attesa e abbiamo scelto di pranzare da Starita a MaterDei. Forse per l’orario, ma sicuramente anche un briciolo di fortuna ci ha assistito, non abbiamo atteso neanche un minuto e, in men che non si dica, eravamo già seduti al tavolo in attesa di pizza e birra! Un pranzo non è completo senza il dolcetto finale e cosi abbiamo ordinato gli angioletti alla nutella (li avete mai assaggiati?). Ottimi anche nella versione salata, come antipasto!

Altro nostro punto debole è lo street food, impossibile resistere! Il cibo di strada si trova ad ogni angolo ed è davvero difficile non cadere in tentazione. Da provare ad occhi chiusi sono sicuramente i taralli caldi di Leopoldo Infante che si trovano in vari punti vendita in città. Da non perdere la pizza fritta oppure o’ cuopp fritt ,ripieno di tante bontà, ovviamente fritte!

Impossibile lasciare Napoli a mani vuote! Prima di tornare a casa, nei pressi della stazione ferroviaria di Napoli, immancabile sosta di chiunque arrivi o parta, la pasticceria Attanasio, dove ci siamo rifocillati di ogni ben di Dio . Sfogliatelle e babà qui sono una delizia, sempre freschi e spesso caldi. Ce ne sono per tutti i gusti!

Ci vediamo alla prossima avventura del Blog Viaggi Insoliti!

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