Al primo piano del Mercato Centrale della Stazione Roma Termini ha di recente aperto un nuovo spazio: la Cucina Mediterraneo.
IL PROGETTO
La Cucina Mediterraneo è un progetto che nasce dall’idea di Lorenzo Leonetti e Mohamed Elkatoury. Una visione che intreccia gusto, competenze e impatto sociale. È previsto, infatti, un progetto di formazione il cui obiettivo è quello di creare opportunità di inserimento nel mondo del lavoro anche per giovani rifugiati, dalla cucina alla sala, fino alla comunicazione. Il punto forte del progetto è, tra gli altri, anche il fatto che una volta terminato il corso (o durante lo stesso) i ragazzi possono mettere in pratica quanto appreso all’interno del Mercato Centrale, ricco di proposte di street food.
LA FOOD EXPERIENCE
Altro punto di forza del progetto è l’organizzazione di food experience che permettono di viaggiare tra i sapori del mediterraneo. Un viaggio non solo culinario tra spezie e ingredienti. In un attimo vi sembrerà infatti, anche grazie alla bravura di Lorenzo, di essere nel Souk di Marrakesh o nel cuore di Istanbul.
FARE ESPERIENZE IN VIAGGIO
Siamo in un momento storico in cui non ci si accontenta più di un viaggio che contempli soltanto la visita di un museo o di una Chiesa o l’osservazione degli spazi esterni. Si ha voglia di provare sempre di più esperienze a contatto con la cultura locale, sia per quanto riguarda il cibo che per quanto riguarda le esplorazioni urbane disegnate su misura.
Il Mediterraneo è sicuramente un luogo di cibo. La Cucina Mediterraneo, il nuovo ristorante del Mercato Centrale di Roma termini, interpreta alla perfezione questa tendenza.



L’ESPERIENZA
Abbiamo vissuto un’esperienza culinaria unica, che ci ha fatto viaggiare con la mente tra i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Spezie, aromi e sapori ricercati rendono ogni singolo piatto un tuffo nella cultura di riferimento.
L’esperienza nei sapori del Mediterraneo è iniziata con una breve lezione sullo stoccafisso e su come viene conservato ed essiccato.
IL MENÙ
Ed ecco che lo abbiamo ritrovato nella prima portata: crostino di baccalà mantecato alla veneziana.
L’unicità consiste nel fatto che il baccalà è mantecato anche con olio di semi e non solo con olio EVO. Questo consente al baccalà di mantenere un colore chiaro e soprattutto il suo sapore naturale.



Quindi, è stato il momento della pasta brick. Un impasto fatto solo con acqua e farina e, poi, messo a cuocere su una piastra calda. Rimane, cosi, sottilissima, quasi una piadina. Abbiamo provato la pasta brick ripiena di cicoria e formaggio di capra. Molto buona! Ad accompagnare un bicchiere di Passerina, ricavato da uve di Malvasia puntinata biologica.
Il percorso tra i sapori del Mediterraneo è proseguito con un piatto di eccellenza. L’hummus, a base di ceci e tahina, aromatizzata con olio di oliva, succo di limone e paprika. Ci è stata descritta la tahina e la salsa tahini e abbiamo potuto assaggiare per capire le differenze.



I SECONDI
Quindi la pita con kofka di manzo. Ovvero la classica pita come già la conosciamo, farcita con carne di manzo macinato e speziato che richiama il sapore dell’hamburger.
Abbiamo assaggiato anche un classico felafel di fave con salsa tzatziki, davvero ottimo.
Abbiamo concluso con la baclava, dolce tradizionale della cucina ottomana e diffuso anche in Turchia, Grecia e in tutta l’area del Mediterraneo. Il dolce è a base di pasta fillo con un ripieno ricco di frutta secca e sciroppo dolce a base di miele.



C’è la possibilità di partecipare a vere e proprie esperienze di degustazione. Sono presentazioni e spiegazioni approfondite dei piatti da parte dello chef Lorenzo Leonetti. Percorsi culinari che possono partire da un piatto o da un ingrediente per vederlo declinato in tutte le sue forme e varianti possibili.
Vi è piaciuto il nostro articolo? correte a provate Cucina Mediterraneo al primo piano del Mercato Centrale di Roma Termini. Noi ci vediamo alla prossima avventura sul Blog Viaggi Insoliti!

